Parkinson: bersagli mirati per sconfiggere la malattia
È in fase di avvio una nuova importante sperimentazione che ha lo scopo di identificare precisi biomarcatori che consentiranno di realizzare farmaci mirati contro il morbo di Parkinson, una patologia neurodegenerativa che oggi colpisce oltre 200 mila italiani.
La ricerca, cui parteciperà anche il nostro Paese con il Centro per le malattie neurodegenerative dell’Università di Salerno, è finanziata dalla Michael J. Fox Foundation, ente che prende il nome dal famoso attore americano colpito precocemente dalla malattia.
Lo studio sarà coordinato da Kenneth L. Marek, presidente e Senior Scientist dell’Istituto per le malattie neurodegenerative di New Haven, nel Connecticut e coinvolgerà 600 volontari, 400 dei quali affetti dal morbo di Parkinson.
Ad oggi la medicina disponibile consente solo di alleviare in via provvisoria i sintomi legati alla malattia, come tremori alle mani e agli arti, rigidità del tronco, lentezza nei movimenti e problemi di equilibrio. Se si riuscisse a trovare un biomarcatore, invece, gli studiosi avrebbero la possibilità di realizzare terapie mirate in grado di cambiare l’esito della malattia.
Per seguire i risultati della sperimentazione è disponibile il sito PPMI (Parkinson’s Progression Markers Initiative): www.ppmi-info.org

