Prevenire l’infarto con un esame del sangue: studi sulle cellule endoteliali
Sapere se si avrà un infarto 1 o 2 settimane prima che l’evento si verifichi è quanto sembra promettere un test sul sangue oggetto di uno studio americano pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine.
La ricerca è opera di un gruppo di studiosi dello Scripps Translational Science Institute di San Diego e si basa sulla valutazione dei livelli e della forma delle cellule endoteliali che circolano nel sangue (Cec, Circulating endothelial Cell). Queste cellule, infatti, prima di un infarto tendono ad aumentare in modo significativo e presentano anomalie e irregolarità nella forma.
Oggi gli esami a disposizione consentono di stabilire se un infarto è in corso o se è avvenuto da poco, questo test invece sembrerebbe poter predire il rischio della rottura imminente di una placca di arteriosclerosi, evento che nel giro di poco potrebbe portare all’insorgere di un infarto.
Per isolare e analizzare le Cec gli studiosi hanno utilizzato un particolare microscopio a fluorescenza a tre canali.
Se l’efficacia del test sarà confermata da ulteriori indagini approfondite, l’esame potrebbe diventare un valido aiuto nella prevenzione dell’infarto ed essere inserito negli esami clinici di routine dei Pronto Soccorso.

