Reflusso gastroesofageo e sindrome premestruale: che cosa fare?
Buongiorno, vorrei sapere se l’ omeopatia può aiutarmi a contenere o prevenire il reflusso gastro esofageo che mi assilla da diverso tempo. Vorrei anche sapere se il disturbo, come a me pare, può peggiorare in fase premestruale. Grazie e cordiali saluti Marcella
Gentile signora Marcella,
premesso che nella formulazione della domanda non ha purtroppo fornito alcuni dettagli fondamentali per definire in maniera più precisa la sua sintomatologia, la risposta che possiamo fornire si orienta fondamentalmente in due direzioni complementari. Da una parte sono importanti alcuni accorgimenti comportamentali, seguendo per esempio un regime dietetico tale da evitare alimenti e sostanze a cui potrebbe essere intollerante (a tale riguardo sarebbe utile un approfondimento), oltre a limitare le proteine animali e quei componenti notoriamente sconsigliati (per esempio spezie, caffè, alcol); allo stesso modo è opportuno ricordare l’opportunità di consumare i pasti a orari regolari, evitando le abbuffate e lasciando un intervallo di un’ora e mezza tra la cena e il momento in cui si corica per il riposo notturno. Parallelamente possono esserle utili: Alkimo, integratore alimentare a base di calcio, magnesio, zinco e sali alcalinizzanti, efficaci nel contrastare l’acidità gastrica; Nux vomica 7CH prima dei pasti e Capsicum 4CH al bisogno. Le consigliamo naturalmente una visita approfondita al fine di una prescrizione mirata. Per quanto riguarda la sindrome premestruale, il legame con il reflusso non si può escludere, soprattutto se l’associazione, come sembra di capire, si mantiene costante nel tempo.
