Rimettiamoci in forma dopo il Natale con rimedi naturali
Spesso le festività, in particolare quelle natalizie, sono un’occasione ghiotta non soltanto per riposarsi, ma anche per compiere non pochi peccatucci di gola. Il clima di spensieratezza, la voglia di divertirsi, la compagnia di parenti e amici e, tutto sommato, anche la tentazione di trasgressione, sono forti incentivi a ignorare e superare i limiti consueti, concedersi l’eccezione, che male non fa e conferma le buone regole (giustamente dimenticate) fingendo di non aver più bisogno di salire su quell’odiata bilancia. Insomma, ogni pretesto è buono per mangiare di tutto e di più, lasciarsi conquistare dalle attrazioni della cucina delle migliori tradizioni e, perché no, a chi piace, gustare anche vini, spumanti e alcolici di vario genere. Ora, però, mettiamoci il cuore in pace: dobbiamo riprendere la vita di sempre e quindi tornare in forma, recuperando un regime alimentare equilibrato e variato, con un giusto apporto di frutta, verdura e legumi e un netto ridimensionamento di grassi, zuccheri e proteine. Non è facile, certo, ma con un po’ di impegno possiamo farcela. Non è questa la sede per suggerirvi diete o improbabili formule magiche, ma è nostro desiderio darvi comunque uno spunto: chiedendo una mano… alla natura!
Per aiutare al meglio l’organismo a smaltire le fatiche eno-gastronomiche e a drenare liquidi in eccesso, è utile accostare rimedi quale la Betulla (succo o linfa), da assumere ogni giorno al mattino a digiuno, in un mezzo bicchiere di acqua possibilmente tiepida, un cucchiaio di succo o se si preferiscono le gocce, una cinquantina di gocce di linfa macerato glicerico.
Un ottimo supporto ci è offerto anche da Pilosella, Gramigna, Ortosiphon in estratto secco o tintura madre, una cinquantina di gocce meglio se diluite nel mezzo litro o litro di acqua da consumare nella giornata, e gli omeopatici Thuya e Galium in granuli, media diluizione.
Se i vostri punti deboli sono stomaco e fegato ricordate poi che l’attività gastrica ed epato-biliare può trarre giovamento con i fitoterapici Desmodium, Chelidonium, Curcuma, Carciofo, Cardo, Fumaria, Tarassaco, Zenzero e gli omeopatici Nux vomica, Lycopodium, Arsenicum album, Antimonium crudum: tutti hanno un’ottima attività di ripristino dell’attività del fegato e della bile. In modo particolare Nux, Arsenicum e Antimonium trovano nello stomaco il loro organo bersaglio e dunque ripristinano la fisiologia dei suoi acidi mantenendoli in giusta quantità.
Non sottovalutiamo infine l’impatto che un’alimentazione libera, per non dire sregolata, può avere sulla nostra flora batterica intestinale: possiamo riequilibrarla con opportuni probiotici, quali Lattobacilli e Bifidus, eventualmente associati a prebiotici. Un prodotto molto valido e attivo è un composto a base di Lactobacillus rhamnosus, Lactobacillus paracasei, Lactobacillus acidophilus, Bifidobacterium bifidum, da assumere al mattino a digiuno nella dose di un paio di capsule per un periodo di almeno un mese.
Sono consigliate tisane a base di Tarassaco, Gramigna, Zenzero per le loro azioni detossinanti sui tessuti, migliorano l’attività del fegato, la filtrazione renale e la qualità della digestione. Preparare un thermos e sorseggiare durante la giornata può essere un valido aiuto!
Insomma, non facciamoci prendere dai sensi di colpa né tantomeno dal panico: con un po’ di buona volontà possiamo smaltire il peso accumulato durante le feste e riprendere in mano gradualmente la nostra vita routinaria, senza per questo dover rinunciare ai piccoli piaceri, ma con la consapevolezza delle sane abitudini, a partire da una giusta dose quotidiana di attività motoria e dal mantenimento di ritmi regolari.
Piercarlo Salari e Silvia Buscaglia

