Rosa canina contro il dolore da osteoartrite
L’estratto di bacche di rosa canina potrebbe contribuire alla riduzione della sintomatologia dolorosa di artrite e osteoartrite, anche in forma cronica. I primi risultati arrivano da uno studio, tuttavia ancora limitato a circa 30 pazienti, condotto presso la Frederiksberg University di Copenaghen.
«Le nostre ricerche – dichiarano gli autori dello studio pubblicato sull’Open Journal of Rheumatology and Autoimmune Disease – attestano nel 90% dei casi una significativa riduzione del dolore, anche di forte intensità, sia agli arti inferiore sia superiori, in particolare delle mani». L’osteoartrite, che è la forma più comune di artrite, colpisce proprio le articolazioni rendendo difficoltoso perfino lo svolgimento delle più semplici attività quotidiane, come allacciarsi le scarpe, indossare e abbottonare un abito o impugnare le posate.
Non è tutto: l’effetto calmante dell’estratto, secondo i risultati dello studio, perdurerebbe nel tempo qualificando questo prodotto naturale come una valida alternativa a rimedi antalgici più tradizionali. C’è ancora un ‘ma’, perché per usufruire di questo analgesico floreale, occorrerà attendere che sia brevettato.
Nel frattempo i ricercatori ricordano le ulteriori proprietà di queste bacche (note anche con il nome di cinorroidi) che maturano tra la fine dell’estate e l’autunno inoltrato. «I frutti – concludono – contengono vitamina C, in quantità anche 50-100 volte superiori rispetto agli agrumi, e molto licopene che è apprezzato per le sue proprietà antiossidanti e per aiutare a ridurre il colesterolo LDL, ma anche per combattere invecchiamento e infiammazioni».

