Sbalzi climatici: occorre proteggere meglio pelle e capelli
Pelle e capelli a rischio anche con tempo balzano che alterna frequenti passaggi dal sole alla pioggia. Lo affermano i dermatologi italiani che raccomandano di non sottovalutare neppure le giornate nuvolose nelle quali gli effetti dei raggi del sole si fanno comunque sentire. «Gli sbalzi termici – spiega Fabio Rinaldi, docente alla Sorbona di Parigi e presidente della IHRF (International Hair Research Foundation) -provocano un accumulo di calore a livello della pelle, attenuato dall’umidità e dal freddo, con una conseguente alterazione dei vasi sanguigni ed un aumento dei rischi di irritazioni, orticarie e luciti che possono rovinare le vacanze e a lungo termine diventare danni cronici e/o sfociare anche in tumori della pelle».
Qual è dunque la corretta prevenzione? Per i capelli fare attenzione a proteggere anche il cuoio capelluto, evitando che possibili danni ai bulbi possano determinare nel tempo la caduta dei capelli e per la pelle seguire le regole della corretta esposizione (con filtri adeguati al proprio fototipo e nelle ore più fresche della giornata). Una attenzione particolare va riservata soprattutto ai bambini al di sotto dei 12 anni per i quali i rischio sono maggiori. «E’ indubbio – afferma il presidente dell’IHRF – che il sole, utile alla sintesi della vitamina D che aiuta la formazione delle ossa, serva ai bambini, ma è necessario proteggerli con creme solari con filtri elevati e i più piccoli con magliette da tenere indossate anche durante il bagno». Il tutto coadiuvato da una alimentazione più specifica per l’esposizione ai raggi del sole: ad esempio con molte macedonie con ogni tipo di frutta, specie quella rossa, che contiene antiossidanti, e pesce che è ricco di acidi polinsaturi. E per gli anziani? «In età avanzata – conclude Rinaldi – la pelle si assottiglia, i capillari si dilatano e il corpo va incontro a problemi di circolazione venosa. Occorre quindi stare di più all’ombra, proteggersi meglio e alimentarsi in maniera corretta per portare all’organismo acqua e proteine utili per ristrutturare la pelle. Comportamenti preventivi aiutano anche a tutelare meglio la pelle dalla comparsa di macchie cutanee e altri segni difficili da mandar via, tipici dell’invecchiamento».
Francesca Morelli
Articolo di Francesca Morelli – Omeopatiasalute.it
Pubblicato il 31-07-2014

