Se il tacco è troppo alto si rischia l’artrite
Le donne abituate ad usare I tacchi alti, dai 7 centimetri in su, sembrerebbero avere nel tempo un maggior rischio di sviluppare l’artrite. A dirlo è un gruppo di studiosi della Stanford University pubblicata sul Journal of Orthopaedic Research.
In particolare, secondo i ricercatori camminare con i tacchi alti modifica la naturale andatura del soggetto in modo simile alle alterazioni che si riscontrano nelle persone affette da artrite.
La più comune forma di artrite è l’artrosi, dovuta all’usura della cartilagine, e dai risultati dell’indagine è emerso che l’uso dei tacchi modifica in modo concreto l’andatura delle donne che, soprattutto se in sovrappeso, soffrono con più frequenza di artrite rispetto alle donne normopeso abituate a usare i tacchi bassi.
I tacchi alti, infatti, portano ad un aumento dell’altezza del tallone e a una diversa concentrazione del peso agli arti inferiori, che sono simili a quelli riscontrati nelle persone di una certa età e con una progressione di osteoartrite.
Una scoperta che potrebbe spiegare il perchè l’artrite sia più frequente nelle donne che negli uomini.
Il consiglio dei ricercatori, quindi, è quello di evitare l’uso frequente e prolungato dei tacchi alti, soprattutto se si è sovrappeso.
Articolo di Annapaola Medina

