Sterilizzare il ciuccio in continuazione aumenta il rischio di allergie nel bambino
Le mamme che corrono a mettere in acqua bollente il ciuccio non appena questo cade per terra sembrerebbero esporre maggiormente il proprio bambino al rischio di allergie ed eczemi. Al contrario, le mamme abituate a mettere in bocca il ciuccio del proprio bimbo per pulirlo un po’ dopo che è caduto rafforzerebbero il sistema di difesa dei loro bambini.
A screditare l’abitudine di un eccesso di igiene è un recente studio svedese pubblicato sulla rivista Pediatrics, condotto su circa 180 bambini e sulle relative abitudini condotte in famiglia dai genitori. I piccoli sono stati seguiti dalla nascita fino ai 18 mesi d’età e al termine dell’indagine è emerso che il 5 per cento dei bambini aveva sviluppato l’asma e il 25 per cento l’eczema atopico.
Da attenta analisi delle abitudini d’igiene seguite in famiglia, i ricercatori hanno scoperto che i figli dei genitori abituati a pulire con superficialità il ciuccio caduto per terra si erano ammalati molto meno degli altri, soprattutto di eczema atopico, e avevano in circolo meno cellule del sistema immunitario strettamente collegate al rischio di allergie.
Ciò confermerebbe l’idea ormai diffusa che esporre un po’ i bambini a germi e batteri li aiuterebbe ad allenare il loro sistema di difesa e a tenere lontano il rischio di allergie e disturbi immunitari.
Articolo di Annapaola Medina – Omeopatiasalute.it
Pubblicato il 7-01-2014

