Toto influenza: cosa fare per prevenirla
Siamo appena tornati dalle vacanze, abbiamo ancora il colore e il calore del sole sulla pelle e già sentiamo parlare di influenza. Perché fin dal mese di agosto il Ministero della Salute ha diffuso le prime previsioni sui ceppi virali che ci attaccheranno nella stagione autunno inverno e inizio primavera 2017-2018. Stime sviluppate in prospettiva sulla base di quanto accaduto nella passata ‘edizione influenzale’.
Dunque, cosa dovremmo attenderci dall’influenza in arrivo? Almeno per quanto riguarda l’emisfero settentrionale, dunque il nostro, la disturbante presenza di un triplice ceppo costituito dal virus A/Michigan/45/2015 (H1N1)pdm09-like – che sembra esser anche quello più ‘cattivo’ e che potenzialmente potrebbe causare danni e rischi maggiori in soggetti più deboli come anziani, bambini, cardiopatici, portatori di malattie croniche e donne in attesa -;cui si unisce l‘azione dell’A/Hong Kong/4801/2014 (H3N2)-like virus e del B/Brisbane/60/2008-like virus. Questi ceppi saranno contenuti anche nei vaccini tradizionali raccomandati per i soggetti ‘critici’ in grado di attutire o contenere la sintomatologia influenzale che anche quest’anno si manifesterà classicamente: febbre alta, oltre i 38°, con brividi diffusi e abbondante sudorazione; mal di testa e malesseri dolorosi diffusi quali mal di schiena, dolori muscolari; affezioni delle vie respiratorie come tosse, raffreddore. Il tutto condito con nausea, vomito, inappetenza, diarrea.
Tuttavia, anche l’omeopatia può venire in aiuto dell’influenza con alcuni rimedi. Primo fra tutti Influenzinum che collabora con una azione protettiva contro la sintomatologia di stagione, svolgendo una doppia funzione: di ‘prevenzione’ contro l’influenza, se assunto prima dell’arrivo del virus, o di ‘difesa’ per l’effetto immunostimolante che si attiva una volta che il rimedio è stato assunto. Dunque, in questo caso, a vantaggio di un potenziamento delle difese immunitarie. A seconda dello scopo – preventivo o di attacco – il ‘vaccino omeopatico’ andrà assunto con modalità e tempi diversi che vanno consigliati dall’omeopata o dal medico di riferimento. Anche con l’omeopatia ,il fai-da-te non è mai raccomandato, in funzione della precisione delle dosi dei rimedi.
Al corretto approccio preventivo e terapeutico, devono affiancarsi anche azioni di tutela pratica, semplici ma molto efficaci contro la diffusione del virus, quali lavarsi accuratamente e con frequenza le mani risciacquandole per almeno 30 secondi sotto il getto del rubinetto; mettere le mani davanti alla bocca e al naso quando si tossisce o starnutisce; avere un’alimentazione ricca di frutta e verdura fresche che contengono alcune utili riserve nutrizionali come vitamina C, sali minerali che aiutano a prevenire o difendersi dall’influenza; usare un abbigliamento a “cipolla” per evitare che il virus si inneschi con lo sbalzo termico – come spesso accade – ovvero nel passaggio da un luogo caldo a un luogo freddo; limitare la frequentazione di luoghi affollati e umidi come metropolitane, palestre, cinema che sono spesso un covo di virus influenzali. Popolazione informata, mezza salvata dal rischio influenza: dunque cercate di mettervi al riparo preventivamente da essa al meglio possibile!
Francesca Morelli

