I vertici sanitari della Regione Toscana a sostegno del Centro di Medicina integrata di Pitigliano
Si è conclusa la tre giorni dedicata alla medicina integrata, svoltasi a Pitigliano e Grosseto dal 14 al 16 settembre. “Sinergie tra sistemi di cura nei percorsi ospedalieri” è stato il tema scelto per la sesta edizione del convegno organizzato ogni anno dal Centro di Medicina integrata di Pitigliano – la prima struttura pubblica a livello internazionale a poter curare i propri pazienti anche con trattamenti medici non convenzionali – evento che quest’anno ha visto 230 partecipanti presenti in sede e 120 collegati in streaming.
“Molto rassicurante è stata la partecipazione del Governo sanitario toscano”, riporta la dr.ssa Simonetta Bernardini, responsabile scientifico del Centro, pediatra, endocrinologo, medico esperto in omeopatia e presidente della Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata (SIOMI), “rappresentato dal direttore generale della Asl Toscana Sud Enrico Desideri, dal direttore sanitario Azienda USL Toscana Sud Est Simona Dei, dal consigliere regionale Leonardo Marras, dall’assessore alla Salute Stefania Saccardi, i cui saluti sono stati portati dalla direttrice del Centro Regionale Medicina Integrata Sonia Baccetti, e dalla responsabile del progetto Pitigliano a livello aziendale Daniela Matarrese. Tutti hanno espresso all’unanimità apprezzamento per l’iniziativa e ampio sostengo al progetto del nuovo Centro di Medicina integrata dell’ospedale di Pitigliano. Particolarmente importante anche la partecipazione dell’area ortodossa della medicina attraverso i primari dell’ospedale di Pitigliano e di cure palliative e otorino laringoiatria dell’ospedale di Grosseto, che hanno condiviso i risultati della sperimentazione in corso in particolare su temi oncologici, sugli acufeni e sul diabete”. Appuntamento, dunque, al prossimo convegno organizzato dal Centro, che si terrà a giugno 2018.
Valentina Pinton

