Vuoi smettere di bere? Fai attenzione (anche) alla forma del bicchiere!
Un bicchiere (di alcolici), specie se in compagnia o di sabato sera, tira l’altro? Forse no, ma dipende dalla forma del bicchiere! Questa infatti sembrerebbe addirittura in grado di influenzare la velocità con cui il liquido (alcolico o meno) viene trangugiato. Almeno stando ai risultati di una ricerca condotta da un gruppo di psicologi dell’Università di Bristol, in Gran Bretagna, che si sono cimentati nella ricerca di un metodo efficace per limitare l’amore viscerale che lega i sudditi inglesi alla birra.
I ricercatori hanno teorizzato che un boccale ‘dritto’ (quindi dalla forma molto lineare) invita a scolare con più lentezza la birra (o un’altra bevanda) rispetto a un recipiente panciuto – quindi il classico boccale – dove più spesso viene servita la birra. Ovvero nel primo caso per arrivare al fondo del bicchiere si impiegherebbero in media 11 minuti e mezzo contro solo 7 minuti e mezzo quando la pinta è sagomata. Dopo di che si passerebbe alla seconda ordinazione. Ma il motivo di questo fenomeno resta assolutamente sconosciuto.
Al di là della forma del bicchiere, il punto resta uno solo: capire se e quali fattori ambientali possano eventualmente contribuire a un consumo eccessivo di birra e/o di alcolici non fa differenza. «E soprattutto – conclude David Troy, uno dei ricercatore di Bristol – come questi fattori possano essere modificati per educare a un beveraggio più responsabile e moderato».
Francesca Morelli

