Yoga: la “terapia naturale” contro lo stress dei più piccoli
Ritmi pressanti, richieste scolastiche troppo elevate e sollecitazioni da parte dei grandi mettono di cattivo umore e a dura prova i bambini? La soluzione per combattere lo stress dei più piccoli è ‘naturale’: movimenti lenti, respiri lunghi e profondi, momenti ludici e rilassanti con sedute di yoga ad hoc. A sostenerlo sono la Federazione Italiana Yoga e la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps) che declinano la disciplina come un potenziale aiuto per la crescita e lo sviluppo armonico del bambino. «Sono oggi molteplici le occasioni scolastiche, domestiche o comportamentali – spiega il Dottor Giuseppe Di Mauro, pediatra e Presidente SIPPS – che possono alimentare nel bambino condizioni di disagio psichico e di forte stress. In queste situazioni è necessario intervenire prima che possano sfociare in un disturbo o in una vera e propria patologia, utilizzando strumenti e metodologie semplici come il movimento e la respirazione che divertono il bambino e gli consentono di imparare a stare bene». Ma vi sono anche ulteriori i vantaggi nello yoga: i bambini con questa pratica possono sviluppare anche potenzialità utili nella loro crescita ed educazione. «In primo luogo aumentano la capacità di concentrazione – continua il Presidente Sipps – che li aiuta a superare il deficit di attenzione, diminuendo l’iperattività e favorendo invece le facoltà di apprendimento».
Il trucco per avvicinare e mantenere fedeli i bambini allo yoga? Approcci e modalità più ludici e con tempi diversi, a seconda dell’età. «Sfruttando la chiave dell’allegria – conclude il Dottor Di Mauro – come se lo yoga fosse un gioco e insaporendo con risate e divertimento le posizioni più classiche, si può catturare l’attenzione e l’interesse del bambino. Il fine ultimo della disciplina è infatti accompagnare i piccoli in un processo di sviluppo fisico e psicologico, accrescendo la loro consapevolezza ed esaltando gli aspetti emotivi e creativi della loro natura».

