Un fumetto per combattere l’obesità. Ric, un eroe “salutare”
L’obesità è un fenomeno sempre più in crescita. A risentirne in modo considerevole sono soprattutto le giovani generazioni. Nella sola Europa, degli 11milioni di giovani e giovanissimi in sovrappeso, ben 2milioni e mezzo sono colpiti da steatosi epatica (comunemente conosciuta come “fegato grasso”). Un problema che, anche tra i più piccoli, negli ultimi due decenni ha assunto dimensioni di una vera e propria epidemia, tanto da ottenere un triste primato: quello di essere la più frequente patologia cronica del fegato nel mondo occidentale. In Italia si stima che ne sia affetto circa il 15 per cento dei bambini. Su scala mondiale, invece, l’eccessivo accumulo di grasso nel fegato riguarda circa il 13 per cento della popolazione pediatrica sana, mentre nei bimbi afflitti da obesità la percentuale schizza al 50 per cento.
Per far comprendere meglio non solo le cause e le caratteristiche dell’obesità e del fegato grasso, ma anche il percorso di cura, l’Ospedale Bambino Gesù ha lanciato un’iniziativa rivolta ai giovani e alle loro famiglie. Si tratta di un fumetto, “Torna in campo, Ric!”. Protagonista è un bambino che in seguito ad abitudini alimentari scorrette e ad un stile di vita sedentario diventa obeso e sviluppa una steatosi epatica. Attraverso l’attività fisica e una sana alimentazione riesce a sconfiggere l’obesità. Ric si propone come un esempio per tutti, dimostrando che con l’impegno è possibile affrontare anche questo tipo di malattie.
L’idea è nata dalla volontà di avvicinare i più piccoli al problema dell’obesità e delle patologie a essa correlate in modo chiaro, ma al tempo stesso divertente, illustrandone le ragioni, le conseguenze e le vie d’uscita.
“Torna in campo, Ric!” disegnato per mano di Elena Casagrande, è stato realizzato grazie al sostegno dell’Istituto Scotti Bassani per la ricerca e l’Informazione Scientifica e Nutrizionale e patrocinato dalla Regione Lazio, Società Italiana di Pediatria e Società Italiana Gastroenterologia Epatologia e Nutrizione Pediatrica. Le prime 20mila copie sono state distribuite in occasione degli Stati Generali della Pediatria in 12 città italiane. Le successive ristampe (300mila) saranno destinate alla diffusione capillare nelle scuole.
Marta M. Romagnoni

