Più magnesio per allontanare emicrania, stanchezza e problemi al cuore
Spesso si tende a sottovalutare il ruolo del magnesio, un minerale coinvolto in moltissime funzioni del nostro organismo. Molti conoscono l’importanza di altri minerali, come il ferro e il calcio, ma solo poche persone sono a conoscenza dei rischi legati ad una carenza di magnesio.
Livelli troppo bassi di questo minerale, infatti, possono favorire l’insorgenza di emicrania, disturbi dell’umore, astenia (eccessiva stanchezza), cali di concentrazione, osteoporosi, debolezza, aritmie cardiache e aumento della pressione sanguigna.
Il nostro corpo non riesce a produrre autonomamente questo minerale ed è necessario, quindi, introdurlo con la dieta di tutti i giorni. Per ogni adulto sano la dose media giornaliera consigliata è di circa 300-400 mg, ma anche se si tratta di una quantità molto bassa, sono moltissime le persone non assumono abbastanza magnesio con la dieta.
Tra i cibi più ricchi di questo minerale troviamo gli spinaci, le noci e le mandorle, i germogli di soia, il riso, i semi di zucca, i fichi, i datteri, il cacao amaro, i carciofi e i cereali integrali.
Per favorire l’assimilazione del magnesio, però, la dieta non dovrebbe comprendere dosi eccessive di tè, alcol, caffè, zucchero, sale e bevande gasate, tutti prodotti che possono ridurre l’assorbimento del minerale da parte dell’organismo.
Articolo di Annapaola Medina

