I disturbi del sonno del bambino sono spesso correlati a insonnia della madre
In tutte le epoche di vita, e in particolare nell’infanzia, il riposo notturno svolge un ruolo fondamentale e rappresenta un aspetto di notevole rilevanza nel contesto di uno stile di vita sano. Diversi sono i fattori ambientali da tenere sotto controllo per evitare l’insorgenza di disturbi del sonno, che in età scolare si stima interessino il 30-40% dei bambini, ma finora nessuno studio aveva preso in considerazione l’influenza dei genitori. Di questo aspetto si è occupata per la prima volta un’équipe di ricercatori la maggior parte dei quali fa capo
all’Università di Basilea, Svizzera, che si sono proposti di verificare se l’insonnia dei piccoli non potesse essere in qualche modo influenzata da un analogo disturbo degli adulti.
Il metodo
L’indagine è stata condotta su 191 bambini svizzeri sani d’età compresa tra 7 e 12 anni, ai quali, mediante un apparecchio portatile impiegato una notte a domicilio, sono stati registrati alcuni parametri: la durata totale, la continuità (numero di risvegli) e il tracciato elettroencefalografico del sonno. Parallelamente i genitori hanno compilato due questionari: uno mirato alla loro percezione di vari aspetti relativi alla qualità del sonno dei propri figli (tra cui, per esempio, ritardo di addormentamento, ansia, incubi, alterazioni della respirazione, sonnolenza diurna); l’altro per riportare eventuali sintomi legati alla propria insonnia. I dati così ottenuti sono stati associati al fine di rilevare possibili correlazioni.
I risultati
Innanzitutto è emerso un chiaro rapporto tra insonnia della madre e tracciato EEGrafico nei bambini nel sonno. L’assenza di un’influenza altrettanto immediata del padre secondo i ricercatori è giustificata dal fatto che in Svizzera i bambini trascorrono molto più tempo con la madre, che determina pertanto maggiori condizionamenti ed è al tempo stesso più sensibile nei confronti di eventuali disturbi del sonno. In secondo luogo si è delineata una relazione diretta tra insonnia materna e problemi del sonno nei bambini, in particolare resistenza al momento di andare a letto, manifestazioni d’ansia e risvegli notturni. Le ragioni di questo dato potrebbero essere diverse e probabilmente compresenti: predisposizione genetica, fattori ambientali e ancora una volta condizionamenti comportamentali, per cui le madri sono più ricettive in caso di alterazioni del sonno nei propri figli che, a loro volta, “assorbono” per così dire da esse un modello che inglobano e tendono a riprodurre.
Conclusioni
Una prima osservazione conclusiva è la stretta interdipendenza tra sonno nella madre e nei figli, che è stata documentata da uno studio condotto non in un centro di ricerca, dove potrebbero verificarsi varie interferenze, ma nell’ambiente domestico. Va poi sottolineato che i genitori, e in particolare le madri, insonni hanno una maggiore percezione dei disturbi del sonno nei bambini, il che potrebbe tradursi, quale risvolto controproducente, in un maggiore livello di ansia in caso di loro iniziative per migliorare la qualità del sonno dei figli. L’unico aspetto peculiare dello studio è la relativa marginalità della figura paterna: non nelle capacità di rilevazione dell’insonnia, ma nell’impatto comportamentale, probabilmente, come avviene in Svizzera, a fronte di un minore tempo di interazione con i bambini. Al di là, però, di dettagli e curiosità, l’indagine fornisce un esplicito suggerimento: prima di preoccuparsi dell’insonnia dei figli i genitori farebbero bene a valutare e, se necessario, migliorare la qualità del proprio riposo notturno. Ovviamente non dobbiamo dimenticare che l’omeopatia propone strategie efficaci per affrontare i disturbi del sonno sia nei bambini sia nei loro genitori, e può offrire pertanto un valido supporto nell’interrompere il circolo vizioso che, una volta innescato, si automantiene, gravando sulla serenità dell’intero nucleo familiare.
Tratto dall’articolo: Serge Brand, Alexander Grob, Edith Holsboer-Trachsler, Sakari Lemola, Natalie Urfer-Maurer, Peter Weber, Rebekka Weidmann, The Association of Mothers’ and Fathers’ Insomnia Symptoms with School-Aged Children’s Sleep Assessed by Parent Report and In-Home Sleep-Electroencephalography, “Elsevier” (journal homepage: www.elsevier.com/locate/sleep)
Piercarlo Salari

