Calcio: uno sport per tutti
Basterebbe una partita a calcio giocata con regolarità, almeno 2 o 3 volte alla settimana, per fare guadagnare salute agli adulti – donne, uomini e anziani compresi – e divertimento ai bambini. Sedici diverse ricerche, raccolte in un numero speciale dello Scandinavian Journal of Medicine & Science in Sports, dimostrerebbero in maniera concorde la capacità del calcio nel prevenire alcuni fattori di rischio per le malattie non trasmissibili.
In particolare l’attività sportiva sul campo verde, praticata con costanza, promuoverebbe il benessere cardiovascolare, la massa e la forza muscolare. Benefici, questi, che non spetterebbero solo ai calciatori professionisti ma anche a bambini tra i 9 e i 13 anni, donne e uomini fino a 80 anni d’età.
Ancora, alcuni studi fra i più recenti studi attesterebbero che il calcio aiuta a combattere l’ipertensione in uomini di mezza età e in donne anziane, svolgendo anche una azione positiva sul metabolismo in uomini affetti da diabete di tipo 2. Ancora a favore di questi ultimi, specie fra i 65 e gli 80 anni, si registrerebbe inoltre un miglioramento della funzionalità cardiaca, della capacità fisiche, di consolidamento osseo e dello stato muscolare soprattutto in caso di terapia ormonale per cancro alla prostata. E nei bambini? Bene per cuore, forma fisica e psiche: con funzionalità cardiaca, autostima e propensione all’attività fisica nei ragazzi obesi molto migliorate. Non ultime le donne: per loro i benefici maggiori ricadrebbero sugli aspetti psicosociali in età matura.
Francesca Morelli
Articolo di Francesca Morelli – Omeopatiasalute.it
Pubblicato il 2-08-2014

