Cinque consigli per favorire il risveglio degli studenti italiani

Insieme ai malumori associati alla ripresa della scuola, per mamma e papà c’è pure da mettere in conto la difficolta di un risveglio ‘puntuale’ dei piccoli, al fine di evitare che soprattutto nei primi giorni di lezioni si entri in classe ben oltre il suono della campanella.
Ecco allora dagli esperti di ‘Sonnomedica’, il Centro di Medicina del Sonno, 5 suggerimenti per un migliore ‘buon’ giorno scolastico, più dinamico e energetico:
1) Per questo primo suggerimento, siamo un po’ in ritardo, ma si può recuperare. Perché qualche giorno prima dell’inizio della scuola, sarebbe stato utile andare a dormire almeno un quarto d’ora rispetto a quanto si faceva durante le vacanze o lo stop scolastico. Anticipando poi, dopo tre giorni, l’ora del caricarsi di mezz’ora, ovvero fare in modo che gradualmente il momento del sonno coincida con l’ora ‘doc’, in cui i ragazzi si coricano normalmente durante la stagione scolastica.
2) Ridurre quanto più possibile il consumo di bevande e/o altri alimenti contenenti caffeina, contenenti caffeina e/o sostanze elettrizzanti, comprese anche le bibite energetiche, fissando come limite di orario per la loro bevuta le 14:00 circa. Questo perché la caffeina può rimanere in corpo e produrre effetti eccitanti fino a 10 ore dalla sua assunzione, influendo così anche sulla qualità del sonno. È bene fare attenzione ad alcune acque di vitamina che tra gli ingredienti possono contenere pure caffeina, la quale deve essere specificata in etichetta. Sono da bandire anche queste ultime se non si vuole rischiare, di notte, di contare le pecore.
3) Se l’invito ad addormentarsi in anticipo è impossibile, è consigliato svegliar e i ragazzi sempre più in prossimità del suono della sveglia, specie i rimi giorni di scuola che sono i più duri.
4) Prevedere fin da dall’inizio delle lezioni scolastiche, anche delle ‘sessioni’ di attività fisica. Il movimento quotidiano e lo sport favoriscono infatti il sonno. Il quale può essere aiutato anche dall’ambiente ‘giusto’, ovvero oscurando la stanza quanto più possibile, o chiedendo ai ragazzi di andare a letto prima del completo tramonto del sole.
5) Invitare i ragazzi a “scollegarsi” da pc, tablet e internet almeno un’ora prima di andare a letto in modo che si rilassino e si riabituino a poco a poco alla normale routine dell’addormentamento e dell’adeguato riposo che gli obblighi scolastici richiedono.
Francesca Morelli
