Il ‘buon’ sonno combatte obesità e malattie croniche nei piccoli

Sbalzi d’umore, irritabilità, difficoltà di concentrazione e non ultimo, secondo le ricerche più recenti, anche obesità e/o sviluppo di potenziali malattie croniche: potrebbero essere alcuni fra i principali fattori di rischio nel bambino causati dalle poche ore dedicate al sonno. A mettere in guardia su questa ‘nuova’ ipotesi, specie per il sovrappeso, è la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps): «La durata del sonno – spiega Paolo Brambilla, coordinatore del gruppo di lavoro ‘Obesità e stili di vita’ della Società – sembra essere associata a patologie croniche: obesità, insulino-resistenza ma anche diabete mellito di tipo 2, disturbi cardiovascolari ed aumentata mortalità».
La ragione? I più recenti studi epidemiologici ed in particolare lo studio europeo Helena che ha osservato le abitudini nutrizionali, l’attività fisica e la durata del sonno di oltre tremila adolescenti provenienti da dieci Paesi europei, suggerirebbero che bambini (e adulti) a corto di sonno), tendono ad avere un maggiore indice di massa corporea, più grasso corporeo rispetto a chi dorme le ore raccomandate (almeno otto) ed un aumento dell’appetito verso alimenti ad alto contenuto di grassi e carboidrati come patatine, pizza e hamburger. Al contrario frutta, verdura e pesce sembra maggiormente consumata da chi dorme più a lungo. Poi, ad influire sul problema sovrappeso sarebbe anche la regolarità del sonno la quale svolgerebbe anch’essa una azione preventiva verso alcune patologie.
«Il sonno – aggiunge Elvira Verduci, componente del consiglio direttivo della Sipps – è fondamentale nella vita di ogni individuo ma in età pediatrica contribuisce alla salute e alla crescita del bambino». Per raggiungere questo obiettivo, allora, quanto far dormire i piccoli? Non meno di 11 ore al di sotto dei 5 anni di età – dicono gli esperti -; almeno 10 ore fra i 5 e i 10 anni e a partire dai 10 anni le ore di sonno consigliate sono almeno 9.
«Ma le indicazioni riguardo una corretta igiene del sonno – conclude Giuseppe Di Mauro, presidente Sipps – sono solo un aspetto di quello che è un più ampio discorso su un corretto stile di vita, che resta il migliore fattore preventivo contro ogni forma di rischio e malattia».
Francesca Morelli
Articolo di Francesca Morelli – Omeopatiasalute.it
Pubblicato il 30-08-2014
