La stretta correlazione tra colon irritabile e cefalea
Uno studio recentemente pubblicato da ricercatori dell’Università di Istanbul evidenzia come sindrome del colon irritabile e cefalea siano legati da un unico filo conduttore. Lo studio ha infatti confermato il ruolo del cervello nella manifestazione della sindrome del colon irritabile: in questi casi il sistema nervoso centrale risulta alterato nell’elaborazione di informazioni e la funzione ipotalamica lavora male e in eccesso. Una correlazione confermata anche dalle casistiche in cui la sindrome del colon irritabile viaggia in parallelo alle cefalee.
Non è un caso che il colon irritabile sia anche detto “emicrania intestinale”: l’intestino viene definito il nostro secondo cervello, è il luogo in cui è sintetizzata la maggior quantità di serotonina, neurotrasmettitore presente al 95% nell’intestino e solo al 5% nel cervello. Spesso le strategie terapeutiche dei gastroenterologi coinvolgono antidepressivi serotoninergici e disinfettanti intestinali in caso di colon irritabile e in tutti i casi di dolore cronico, e, considerato che il quadro del colon irritabile annovera stipsi, diarrea, alternanza dei due fenomeni e dolori addominali, la gestione di questo quadro spesso diventa molto ardua. In primo luogo un’alimentazione adeguata e personalizzata, vista la varietà dei sintomi, si rende utile e d’obbligo. In aggiunta si possono pensare a degli integratori che aiutino a riequilibrare la situazione stressante dell’organismo e dei tessuti intestinali. Un integratore basificante, uno a base di magnesio e un altro di fermenti lattici possono essere pensati sia per la sintomatologia colitica, sia per quella cefalica.
Articolo di Silvia Buscaglia
Pubblicato il 22-03-2016

