L’olio d’oliva aiuta a proteggere il seno
Chi segue una dieta mediterranea con un regolare consumo di olio extravergine d’oliva sembrerebbe avere una maggior protezione contro il tumore al seno. È quanto è emerso da uno studio spagnolo pubblicato sulla rivista Jama Internal Medicine.
I ricercatori hanno analizzato fra il 2003 e il 2009 oltre 4.200 donne e dall’analisi è emerso che la dieta mediterranea con un abbondante utilizzo di condimento a base di olio extravergine di oliva sarebbe in grado di ridurre di circa il 68 per cento il rischio di sviluppare un cancro al seno, il tipo di tumore più diffuso fra le donne e in continuo aumento in tutto il mondo.
Le donne analizzate inserite nel gruppo di studio, con un’età compresa tra i 60 e gli 80 anni e a rischio di una patologia cardiovascolare, sono state suddivise in 3 gruppi: un gruppo ha seguito una dieta semplice povera di grassi, un altro gruppo ha seguito strettamente la dieta mediterranea con un consumo di frutta secca di 30 g al giorno (noci, nocciole, mandorle) e il terzo gruppo ha aggiunto alla tipica dieta mediterranea una dose straordinaria di olio extravergine d’oliva (circa 1 litro alla settimana per ogni donna e la sua famiglia).
Durante lo studio, sono stati individuato 35 nuovi casi di tumore al seno e da attenta analisi dei dati da parte dei ricercatori è emerso che le probabilità di ammalarsi sono inferiori di ben il 68 per cento nelle donne che consumano dosi abbondanti di olio extravergine di oliva (terzo gruppo).
L’associazione tra consumo di olio d’oliva e ridotto rischio di cancro al seno andrà, naturalmente, confermata da ulteriori studi approfonditi, ma l’indagine aggiunge un’ulteriore riprova di come l’alimentazione sia fondamentale nella prevenzione dalle malattie.
Articolo di Annapaola Medina

