A Natale… meglio pochi giocattoli, ma buoni

Non è solo questione della crisi. Gli esperti, un gruppo di ricercatori dell’Università di Toledo in Ohio, Stati Uniti, consigliano a mamma e papà di mettere per i propri piccoli pochi giocattoli sotto l’albero. La ragione? Favorire un più sano sviluppo cognitivo.
I ricercatori, che pubblicheranno il loro studio a inizio d’anno sulla rivista Infant Behavior and Development, sarebbero giunti a queste conclusioni dopo aver osservato i comportamenti di un piccolo gruppo di bambini, 36 piccoli, coinvolti in un esperimento ludico.
Essi, infatti, sono stati invitati per alcuni giorni a divertirsi con solo 4 giocattoli e in altri successivi con 16 differenti opzioni di gioco, potendo così dimostrare che meno giocattoli i bimbi hanno a disposizione, più sono stimolati a migliorare la qualità del gioco e a sfruttare al meglio la loro creatività.
I risultati della ricerca attesterebbero che nei giorni in cui i bimbi avevano utilizzato solo 4 giocattoli, il loro approccio alle attività ludiche era più concentrato, più profondo. Insomma erano capaci di giocare in un modo più ‘adulto’ e complesso: facendo cioè un uso dei giocattoli tale da favorire un migliore sviluppo cognitivo e di alcune funzionalità e abilità, come ad esempio la coordinazione motoria, il ragionamento e l’immaginazione.
«I bimbi – conclude Alexia Metz, coordinatrice dello studio – sono già pieni di giochi con cui non giocano mai». Come a dire: facciamo in modo che utilizzino al meglio e più ‘intelligentemente’, quelli che già hanno.
Francesca Morelli
