Il ricorso alle medicine complementari è in aumento, omeopatia in testa: lo conferma anche la letteratura scientifica
Il costante e significativo aumento dell’interesse osservato tra il 1990 e il 2006 nei confronti delle medicine complementari – e in particolare dell’omeopatia – ha ispirato alcuni autori a svolgere una ricerca, pubblicata sulla rivista Ochsner Journal (2012 Spring;12:45-56), nella letteratura scientifica internazionale sulla loro efficacia e sul prototipo di cittadino che vi fa ricorso. Sono stati così identificati 16 importanti articoli dalle quali è emerso un tasso di applicazione delle medicine complementari compreso, a seconda dei paesi, tra il 5 e il 75%. L’omeopatia si è collocata tra le terapie di maggiore impiego, insieme a chiropratica, fitoterapia e massoterapia, registrando il primo posto assoluto nelle popolazioni di lingua tedesca.
In generale il profilo dell’utilizzatore delle medicine complementari si è delineato come una individuo d’età media, di sesso femminile e di buon livello di istruzione. Le patologie più comuni sono risultate mal di schiena, depressione, insonnia, emicrania o cefalea e disturbi gastrointestinali. Più scettici nei confronti delle medicine complementari sono invece apparsi gli studenti di medicina, che si sono mostrati ancora più diffidenti (10%) rispetto a quelli di scienze infermieristiche (44,7%) e farmacia (18,2%).
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22438782
Articolo di Redazione Omeopatia Salute – Omeopatiasalute.it
Pubblicato il 29-03-2012
