Un aiuto all’attività sportiva
Domanda di Simon
Salve, volevo avere delle informazioni: i prodotti omeopatici come testosterone omeopatico, igf1 omeopatico e altri ormoni omeopatici possono essere usati come potenziatori o come aiuto nell’attività sportiva? Se sì, possono causare effetti collaterali?
Buongiorno, il testosterone “omeopatico” e gli altri prodotti ormonali simili, sono in realtà “isopatici” e “non omeopatici”. L’isopatia, formulata da C. Hering nel corso del 1800, utilizza diluizioni dinamizzate a partire dalle stesse molecole in causa nell’origine dello squilibrio da trattare, quindi il testosterone se c’è una problematica di squilibrio del testosterone stesso. L’omeopatia, ideata da S.F.C. Hahnemann verso i primi dell’Ottocento, adopera rimedi ottenuti da principi presenti in natura che determinano manifestazioni patologiche simili, e quindi, non identiche, a quelle da trattare, come la China nelle febbri di tipo malarico.
Sia i rimedi isopatici sia gli omeopatici vengono preparati e resi disponibili in preparazioni a dosi diluite e dinamizzate, cioè potenziate da succussioni, da violenti scuotimenti della preparazione, per l’adeguata attivazione energetica.
Il testosterone isopatico viene indicato nella regolazione di problematiche correlate con squilibri della secrezione androgenica: trova pertanto corretta indicazione, come tutti gli isopatici, dopo un’attenta valutazione e scelta da parte dello specialista.
D’altra parte il successo sulla performance di qualsiasi attività sportiva può essere raggiunto naturalmente con un’adeguata preparazione fisica, un appropriato sostegno alimentare e una corretta integrazione nutrizionale. Spesso l’abilità principale consiste nella giusta scelta dello sport idoneo al tipo di organismo specifico di cui si è dotati.
Un cordiale saluto,
dr. Caterina Origlia

