S. Chiesa, La dieta del Metodo Kousmine, Tecniche Nuove 2011, pagg. 144, € 9,90
Il ruolo degli alimenti naturali nella cura delle malattie degenerative: cibi crudi, semi oleosi, metodi di cottura leggeri e prodotti biologici aiutano a rallentare l’evoluzione della malattia, a far sentire meglio chi è malato e a restare sano chi lo è. Il Metodo Kousmine, dal nome della dottoressa svizzera di origine russa che lo ha ideato, si è rivelato efficace nel migliorare le risposte del sistema immunitario e quindi nel prevenire e combattere malattie autoimmuni o altre legate a squilibri dell’organismo, difficilmente curabili con terapie tradizionali. Esso si basa su quattro “pilastri”: una sana alimentazione; la lotta contro l’anormale acidificazione dell’organismo; l’igiene intestinale; l’uso di appropriati integratori. Utile per chi è malato, esso aiuta le persone sane a prevenire le malattie e rafforzare il loro stato di salute. Il testo illustra tutti gli aspetti del metodo e si conclude con un ricettario che presenta alcuni esempi di menu giornalieri stagionali. A dieci anni dalla prima edizione, il testo tiene conto delle nuove acquisizioni scientifiche e introduce quelli che l’autore definisce altri due “pilastri” del Metodo: il controllo emozionale e l’attività fisica.
Articolo di Valentina Pinton

