L’avocado aiuta a migliorare i livelli di colesterolo cattivo
‘AAA’: come Avocado, Acidi grassi monoinsaturi e Attenzione al cuore. Uno studio dell’americana Pennsylvania State University, pubblicato sul Journal of the American Heart Association, avrebbe dimostrato (anche se su piccoli numeri) la capacità di questo frutto tropicale di abbassare, o tenere comunque a bada, i livelli di colesterolo cattivo, riducendo di conseguenza anche il rischio di un attacco di cuore. A patto che l’avocado venga però introdotto quotidianamente nella dieta.
Per arrivare a questa conclusione, i ricercatori americani hanno coinvolto 45 pazienti sani, in sovrappeso o obesi di età compresa tra i 21 e i 70 anni: quindi nella condizione di poter sviluppare una patologia di cuore. Tutti sono stati invitati a consumare per un periodo di due settimane una dieta ricca, ovvero con il 34 per cento di calorie provenienti da grassi, il 51 per cento da carboidrati (che poi si trasformano in zuccheri) e il 16 per cento di proteine. Poi, la solfa dietetica è cambiata, perché l’obiettivo era appunto quello di abbassare il colesterolo. Così i volontari sono stati divisi in tre gruppi a cui è stata somministrata per 5 settimane una dieta simile e a moderato introito di grassi, con l’eccezione che l’una prevedeva anche l’introduzione giornaliera di un avocato e la seconda l’utilizzo di una quantità analoga di oli con acido oleico, come l’olio d’oliva.
Nel frattempo sono stati eseguiti anche esami del sangue che hanno rivelato che, nonostante la dieta a basso contenuto di grassi avesse un minor apporto calorico rispetto a quelle a medio contenuto, il livello di colesterolo LDL (‘cattivo’) nella dieta con avocado era calato di 13 punti e mezzo in confronto al valore medio (13,5 milligrammi per decilitro in meno). Ma pari al doppio se comparato col valore riscontrato dopo la dieta a basso contenuto di grassi (7,4 mg/dl in meno). A dimostrazione quindi della tesi iniziale che l’avocado è un anti-colesterolo.
Ma un problema però c’é: «Non sappiamo ancora – ha spiegato Penny M. Kris-Etherton, presidente dell’American Heart Association’s Nutrition Committee e coordinatore dello studio – come introdurre l’avocado nell’alimentazione quotidiana. La prima ipotesi è attraverso il guacamole, che però è una salsa spesso consumata con le patatine o altri cibi poco salutari, mentre più difficile è la combinazione con insalate o in aggiunta alle verdure di stagione o nei panini». Quindi? Si aspettano ‘buone’ ricette.

