Problemi di anorgasmia: l’omeopatia può aiutare?
Domanda di Rosa
Gent.ma dott.ssa Daniela Gherardini,
sono una donna di 47 anni e nei rapporti sessuali con gli uomini non raggiungo l’apice del piacere perché sono una persona molto controllata. Ho avuto un’educazione troppo severa, datami dalle suore e da mia madre, particolarmente rigida nell’educazione sessuale. E ho paura di esserlo anche con mia figlia.
Ho provato molti rimedi (per l’anorgasmia), anche fiori di Back, ma nulla da fare. Ho fatto Bioenergetica, ma è servito solo un po’. Dato che ho molta fiducia nell’omeopatia, (grazie alla quale ho risolto in parte il reflusso gastroesofageo), vorrei avere un consiglio per capire se offre qualche soluzione al mio problema.
Grazie, cordiali saluti
Gentilissima,
è importante tener conto che il partner, le sue capacità sessuali, l’attrazione fisica e la passione che si prova verso di lui sono fondamentali.
Detto ciò, e anche se le informazioni che mi dà sono poche, Lei è sicuramente Rigida, sia per sentimenti, sia per religiosità ed educazione, per cui un rimedio Kali può essere adatto: provi Kali Carbonicum, per chi ha avversione al sesso e peggiora dopo, o Sepia. Lilium Compositum Heel in fiale, 2 la settimana, potrebbe servire, come anche un prodotto a base di Yam e di Maca.
Di certo, conoscendo la coppia, si potrebbe osare altro, ma per questo sarebbe necessaria una visita specialistica.
dott.ssa Daniela Gherardini
