Condilomi da HPV: come aumentare le difese immunitarie?
Domanda di Perla
Sono stata operata nel 2004 e ho subito un’isterectomia per k portio che si estende alla vagina per vaginectomia parziale. Fino ad oggi tutti i controlli sono stati negativi. Il 19/2/2014 mi sono sottoposta al controllo abituale e nel pap test su cupola vaginale la risposta che ho avuto è: quadro citologico che si compone di cellule malpighiane talora riunite in placards che mostrano generica paracheratosi, discreto numero di leucociti, negativa la ricerca di parassiti, per certi versi il preparato depone per una componente HPV in assenza comunque di alterazioni citologiche evocanti atipia. Colposcopia: cupola vaginale con colpite irregolarità prelievo bioptico A, vulva note di iperplasia e piccoli vasi evocanti HPV prelievo bioptico B. Le risposte della biopsia sono: A – minuscolo frammento rivestito da epitelio pavimentoso con saltuarie alterazioni citopatologiche evocanti, ma non diagnostiche, per HPV, che riveste un corion diffusamente scleroialino. B – frammenti di mucosa rivestita da epitelio pavimentoso con aspetto micropapillare e con focali alterazioni citopatiche riferibili a infezione da HPV. Non si osservano elementi atipici.
Il 7/3/2014 ho fatto in ambulatorio una laser vaporizzazione dove sono stati eliminati buona parte dei condilomi presenti nella cupola vaginale e nella parte vaginale, da un seguente controllo si è visto che andranno fatti dei ritocchi perché sono ancora rimasti dei condilomi.
Vorrei affrontare questo problema anche da un punto di vista omeopatico, con dei prodotti per aumentare le difese immunitarie e degli antivirali. Ho sentito parlare del Transfactor 11 della Guna, ma ho visto che non viene più prodotto. Uncaria tomentosa ed eventualmente Azul crema potrebbero andare bene? Le ho scritto gli ultimi referti in modo che possa consigliarmi i prodotti più idonei al mio caso. Ho richiesto la biologia molecolare per conoscere precisamente di che tipo virale si tratta, ma è risultata negativa.
La ringrazio anticipatamente
Gentilissima,
al posto del Transfactor adesso c’è HL Papi in capsule, da prendere ogni giorno per tre mesi, seguendo la numerazione. Aggiungerei Quentakehl 8 gocce sublinguali 2 volte al dì più locali, messe col dito o nell’Azul. Poi Alkimo e la dieta, come sempre.
dott.ssa Daniela Gherardini
