Terapie preventive per rafforzare il sistema immunitario dei più piccoli
Domanda di Martina
Buongiorno,
sono la mamma di una bimba di 15 mesi che deve cominciare a frequentare il nido. Vorrei farle una cura per rinforzarla e cercare così di ridurre gli episodi di malattia, perché purtroppo non ho nessuno cui lasciarla. Vorrei un consiglio: io sulla base delle risposte che ho già letto pensavo al Sankombi, ma vorrei sapere se va bene e se è possibile associarlo all’Omeogriphi. In questo caso, mi può dare indicazioni su modalità e quantità di assunzione? Nel caso in cui Lei ritenga non vada bene, La prego di segnalarmi quali altri prodotti utilizzare.
Ancora una domanda: Manganese e Rame come si fanno assumere ai bambini? Ho letto che per essere efficaci vanno tenuti un po’ sotto la lingua, cosa non facile da far fare a una bimba di 15 mesi.
La ringrazio infinitamente e resto in attesa di una gentile risposta.
Gentile Signora,
può tranquillamente utilizzare per lo scopo che si prefigge Sankombi D5 gtt per via orale. Il prodotto stimola efficacemente l’immunità aspecifica dell’organismo ed è concepito per l’uso anche nelle prime età della vita. Lo schema, che potrà associare a qualsivoglia altro prodotto omeopatico quale quello da Lei citato, prevede l’assunzione del Sankombi al mattino, 4 gtt per via orale 10-15 minuti prima del pasto, da ora fino a marzo compreso. Il prossimo anno potrà iniziare da ottobre. Per risponderLe sull’oligoelemento Manganese-Rame, è consigliato non come generica prevenzione, ma come specifico rimedio per situazioni in cui si associano una tendenza iper-reattiva o francamente allergica a una notevole produzione di catarro, dando luogo a quadri di rinite persistente e frequente, e sue complicanze (sinusiti, otiti). Se questo fosse il suo caso, l’assunzione mattutina, a giorni alterni, per due mesi, ne è un efficace trattamento di fondo. L’assunzione sublinguale permette, favorendo l’assorbimento diretto attraverso le mucose, di rendere più velocemente e in misura maggiore biodisponibile il prodotto, saltando il passaggio epatico. Favorisce quindi l’azione ottimale. Tuttavia in un bambino piccolo si potrebbe versarlo tra gengive e lingua dalla fialetta e farlo bere a piccolissimi sorsi invitandolo a trattenerlo in bocca qualche attimo o eventualmente utilizzare uno spray pulito x nebulizzarlo sotto la lingua. Anche se non perfetta, l’assunzione sarà comunque efficace.
Cordiali saluti,
dr.ssa Zora Giovanna Del Buono
