Torna l’ora legale: i consigli per evitare disagi
Questa notte, tra sabato 28 e domenica 29 marzo, le lancette dell’orologio andranno spostate un’ora in avanti: alle ore 2:00 si passerà direttamente alle ore 3:00. Questo ci farà guadagnare un’ora in più di luce, ma non senza il rischio di un possibile prezzo da pagare per il nostro organismo.
Il ritorno all’ora legale, infatti, può creare negli adulti e nei bambini un disagio emotivo e psicofisico. In particolare, alcune persone possono manifestare problemi di insonnia, stanchezza eccessiva, irritabilità, difficoltà di concentrazione ed emicrania. Secondo gli studiosi, tali effetti dipenderebbero dalla variazione della quantità di luce che le persone assorbono durante la giornata.
Non solo: secondo un recente studio dell’Università del Michigan nel lunedì seguente all’introduzione dell’ora legale si registrerebbe in media un aumento del 25 per cento dei casi di infarto rispetto agli altri giorni.
Per prevenire eventuali disagi e disturbi è importante evitare per qualche giorno i sonnellini del pomeriggio, cercare di non andare a letto troppo presto (meglio aspettare di avere molto sonno) e stimolare i bambini ad un maggior movimento fisico durante la giornata (meglio se all’aria aperta). In genere, l’organismo si abitua al nuovo orario nel giro di una settimana.
Articolo di Annapaola Medina

