Niente tè verde se prendi farmaci per la pressione alta
I benefici del tè verde sono molti, ma da un recente studio sembrerebbe che la bevanda abbia anche un effetto negativo se assunto insieme ai farmaci antipertensivi.
Accanto alle note virtù antiossidanti e benefiche per l’organismo, il tè verde sarebbe infatti in grado di interagire con le terapie contro la pressione alta. La notizia arriva da un gruppo di studiosi giapponesi della Fukushima Medical University che ha analizzato l’uso combinato di nadololo, un farmaco usato per controllare l’ipertensione, e del tè verde. Dall’analisi è emerso che il consumo abituale di due tazze al giorno di tè verde ridurrebbe del 75 per cento circa la concentrazione del farmaco nel sangue, diminuendo in modo rilevante la capacità del medicinale di ridurre i livelli pressori.
Considerato il fatto che molte persone in cura per la pressione alta tendono a prediligere il consumo del tè per evitare il caffè, è evidente che la ricerca mette in luce un aspetto del tè verde molto importante e da non sottovalutare. In base ai risultati della ricerca, pubblicata sulla rivista “Clinical Pharmacology & Therapeutics”, è importante quindi evitare di consumare il tè verde se si stanno assumendo farmaci contro la pressione alta, come il nadololo.
Articolo di Annapaola Medina – Omeopatiasalute.it
Pubblicato il 27-01-2014

