No al succo di pompelmo se si assumono farmaci
Sarebbero più di 80 i farmaci che non andrebbero mai presi insieme al succo di pompelmo. La bevanda, infatti, potrebbe scatenare reazioni secondarie anche molto severe.
A evidenziarlo sono stati i risultati di una ricerca pubblicata sul Canadian medical association journal e condotta presso il Lawson Health Research Institute in Canada.
Il rischio è di andare incontro a interazioni anche gravi, come emorragie gastrointestinali, insufficienza renale acuta e respiratoria e, nelle persone immunodepresse, la soppressione del midollo osseo. Tra i medicinali a rischio, ci sarebbero anche i farmaci anticolesterolo, gli immunosoppressori e alcuni medicinali contro il cancro.
Secondo gli studiosi, la causa risiederebbe nelle furanocumarine, elementi chimici presenti nel pompelmo (ma anche nel lime, nel pomelo e nelle arance di Siviglia) che agirebbero inattivando un particolare enzima (il CYP3A4) che partecipa al metabolismo di moltissimi farmaci orali (che si assumono per bocca). Quando si beve una spremuta di pompelmo dopo aver assunto il farmaco, così, i livelli del medicinale nel sangue potrebbero alzarsi in modo eccessivo e il pericolo aumenta se si assumono più farmaci a rischio contemporaneamente.
Il consiglio generale, quindi, è di evitare di assumere pompelmo, lime, pomelo o arance di Siviglia quando si assumono farmaci per via orale.
Articolo di A.M. – Omeopatiasalute.it
Pubblicato il 29-11-2012
