Come agire durante le fasi acute delle infezioni e come stimolare le difese immunitarie dei più piccoli
Domanda di Mariaparente
Buongiorno,
Ho una bambina di 11 mesi, la quale ha iniziato il nido da circa un mese e mezzo e con esso un continuo di raffreddori, febbre, tosse con molto catarro (giallo-verde) tanto da dover ricorrere all’antibiotico. Premettendo che so quanto il primo anno di nido sia duro per le difese immunitarie, Le chiedevo se si poteva aiutare la piccola in qualche modo.
Oltre a lei, ho un altro bambino di 5 anni, che frequenta la scuola materna e che, purtroppo, si è sempre ammalato, durante il periodo scolastico, frequentememte, soprattutto tonsillite da streptococco.
Chiedevo, in conclusione, un consiglio per entrambi i bambini, sia su come agire durante le fasi acute sia su come stimolare le difese immunitarie.
Ringrazio per la cortese attenzione
Gentile signora,
certamente vi sarà una componente genetica predisponente alle infezioni ricorrenti sulla quale, non conoscendo dal vivo i Suoi piccoli, non posso consigliarla appropriatamente: una buona visita omeopatica completa da collega esperto le sarebbe d’aiuto. Tuttavia, vi sono alcune cose utili che si possono in generale consigliare: l’integrazione con vitamine, soprattutto C e D, probiotici, e l’uso di oligoelementi; nel caso che descrive per esempio adatti sarebbero Manganese Rame e Oro Rame Argento, una dose di ciascuno a giorni alternati, a digiuno, al mattino, per 2 mesi. Sarebbe inoltre utile un riequilibrio immunitario, utilizzando un rimedio isopatico a base di Mucor racemosus D5 e Aspergillus niger D5 in gocce, 2 o 3 gtt a 11 mesi, 5 o 6 a 5 anni, al mattino, prima della colazione, continuativamente, almeno fino ai primi di marzo.
Cordiali saluti,
dott.ssa Zora Giovanna Del Buono
Articolo di Redazione Omeopatia Salute – Omeopatiasalute.it
Pubblicato il 9-11-2015
