Troppi antibiotici, a scapito del sistema immunitario: aiutiamoci con gli oligoelementi
Domanda di Valentina
Gentilissimi,
ho 33 anni e sono mamma a tempo pieno di tre bimbi, di uno, quattro e sei anni, nati da parti naturali e allattati al seno fino al compimento dell’anno. Quello appena trascorso è stato un anno difficile: al mio secondo bimbo è stata diagnosticata una sindrome dello spettro autistico. Un duro colpo. Oggi tuttavia va meglio. Affronto giorno per giorno le difficoltà ma anche le molte soddisfazioni che i miei bimbi mi danno.
Tuttavia sono molto stanca, la notte non dormo bene, il più piccolo si sveglia spesso. Negli ultimi 20 giorni mi sono successi due episodi che mi hanno un po’ preoccupata. Il primo dopo l’asportazione chirurgica di una verruca sulla mano, la ferita, inizialmente normale, dopo pochi giorni si è infettata tanto da costringermi a prendere un antibiotico. La ferita è guarita ma io sono stata molto male, con nausea e capogiri. Dopo qualche giorno mi sono scottata mentre cucinavo, non ho dato peso alla cosa, ma dopo un paio di giorni la ferita ha fatto infezione. La zona scottata si è gonfiata e arrossata e scottava, così come nel primo episodio. Ho dovuto prendere ancora antibiotici e ho avuto ancora malessere. Non ricordo di averli mai presi prima di queste occasioni, dato che sono poco cagionevole. Mi chiedo se questo possa essere collegato a un indebolimento delle mie difese immunitarie. Se sì, come posso rafforzarle?
Gentilissima,
lo stress, vissuto con risvolti difficili da supportare, comporta uno squilibrio anche del nostro sistema immunitario, come ben avvalorato dalle conoscenze della PNEI, o psiconeuroendocrinoimmunologia, con intensità e modalità di espressione differenti a seconda della nostra struttura originaria e delle condizioni funzionali presenti al momento dell’evento stressogeno. Il riequilibrio dell’organismo può partire a livello cellulare con l’assunzione di oligoelementi, che tonifichino e riattivino la ciclicità e l’armonia psico-fisica, compreso l’assetto immunologico: Rame-Oro-Argento in unica soluzione, un misurino da assumere la mattina di tutti i giorni prima di colazione, e, a seguire, Magnesio, il contenuto di un fialoide nella prima serata. Dopo le prime quattro settimane i rimedi possono essere inseriti a giorni alterni per un altro mese, verificando la risposta dell’organismo.
L’assunzione degli oligoelementi è per via orale, a bocca pulita, dieci minuti, almeno, prima dei pasti, con l’accortezza di trattenere le preparazioni qualche secondo, prima della deglutizione, per favorire l’assortimento per-linguale.
dott.ssa Caterina Origlia
