Un consiglio omeopatico per il periodo del climaterio
Domanda di Manola
Sono una donna di 50 anni e da circa due ho un ciclo irregolare. A settembre del 2013, dopo 2/3 mesi di assenza ciclo, dopo aver eseguito a novembre anche un dosaggio ormonale (TSH 1,41; LH 29,13; FSH 27,00; progesterone 1,2; Betaestradiolo 234,6) il mio medico di base mi ha prescritto un ciclo con un farmaco a base di Medrossiprogesterone (10mg per 10gg). Al termine è ricomparso il ciclo e per circa 1 anno è stato regolare.
A settembre del 2014, dopo un mese di assenza del ciclo, su consiglio di medico omeopata ho assunto per 15gg Estratto idroalcolico di Artemisia con la ricomparsa del ciclo che ha poi continuato (più o meno regolare) sino a febbraio 2016 (data ultimo ciclo 14 febbraio 2016).
A oggi, seppur con i sintomi e un breve accenno di spotting in marzo, nulla. A marzo, peraltro, ho eseguito visita ginecologia di controllo, compresa ecografia transvaginale, con la quale i medico ha rilevato ancora attività ovarica. Sentito il mio medico, mi ha prescritto nuovamente un ciclo del farmaco a base di Medrossiprogesterone che però non ho ancora iniziato.
Soprattutto perché volevo sapere se esiste un’alternativa omeopatica in sostituzione.
Vi chiedo quindi, cortesemente, se siete nelle condizioni di potermi suggerire qualcosa.
Gentile Manola,
Le suggerirei un composto ompeatico in gocce a base di Acidum sulfuricum, Cimicifuga, Lachesis, Sanguinaria, Sepia alla posologia di 20 gocce sublinguali prima di colazione e cena.
Un gel a base di Dioscorea villosa, due centimetri nell’incavo del gomito tutte le sere fino al mestruo, poi dal 14* giorno al mestruo per 4/5 mesi e delle fiale a base di Corpus luteum suis, una fiala sublinguale alla settimana.
Cordiali saluti,
dott.ssa Daniela Gherardini

