Facciamo diventare le nostre fragilità una risorsa
Lasciarsi alle spalle la stagione estiva e allo stesso tempo prepararsi psicologicamente e fisicamente a quella autunnale ormai alle porte è spesso un compito gravoso, che ci impegna sia dal punto di vista emotivo, sia da quello organico e fisico. Con i giusti consigli, tuttavia, possiamo imparare a ottimizzare le nostre risorse salvaguardando quel patrimonio unico che è la salute.
Per questo abbiamo pensato di proporvi uno speciale, che trovate all’interno del numero di settembre di “Omeopatia Salute”, dedicato alle “fragilità evitabili”, che hanno connotati diversi in ogni individuo: vedremo come il fatto di individuarle e curarle può tutelarci dalle malattie cronico-degenerative. Perché, come ricorda il dr. Salari in una metafora molto calzante, “è sufficiente pensare alle vittime di un’alluvione o di un terremoto per rendersi conto di come un evento improvviso, una congiuntura infausta o una disattenzione possano annientare la vita, la serenità o la stabilità economica di una persona o di una comunità intera. Le variabili sono parecchie e talvolta non prevedibili, ma spesso una responsabilità alquanto gravosa e innegabile risiede nel mancato rispetto dell’ambiente. Allo stesso modo dobbiamo prenderci cura del nostro organismo”.
In questo numero, inoltre, rinnoviamo l’appuntamento con la rubrica “Disturbi di stagione”, stavolta dedicata alle infezioni respiratorie, di nuovo in agguato con l’arrivo della stagione fredda. All’interno del numero troverete anche una breve dichiarazione della dr.ssa Simonetta Bernardini, presidente SIOMI, che ci ha raccontato i risultati della sesta edizione del convegno organizzato dal Centro di Medicina integrata di Pitigliano a settembre. Vi aspettano poi le consuete sezioni dedicate alle risposte dei vostri quesiti a cura degli esperti di “Omeopatia Salute” e al benessere dei nostri amici a quattro zampe, anch’essi alle prese con i malanni stagionali.
Valentina Pinton
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