Abitudini italiane a tavola: vincono le donne in tema di attenzione e salute
Le donne danno dei numeri ai maschi. Almeno a tavola dove sono più ‘sane’, amanti del gusto, attente alla qualità dei prodotti e tentate, ogni tanto, sperimentare il nuovo. Lo ha rivelato il progetto ‘Italian Taste’ condotto dalla Società italiana di scienze sensoriali con il coordinamento di vari enti tra cui il Crea (Consiglio ricerca in agricoltura ed economia agraria) ed il Centro Alimenti e Nutrizione i quali hanno monitorato le scelte e preferenze alimentari di circa 1300 italiani per tre anni.
È emerso che nel 68% dei casi sono le donne a fare maggiore attenzione a ciò che mettono nel piatto per se stesse e la famiglia, previlegiando acquisti in negozi specializzati e restando più fedeli alla tradizione rispetto agli uomini, che invece apprezzano la novità nel 44% dei casi. La ricerca ha anche consentito di selezionare le tipologie di consumatori italiani: differenziandoli in ‘conservatori’; ‘innovativi-salutistici’ che soppesano le loro scelte alimentari fra salute e nuovi gusti; ‘curiosi’, poco inclini invece a curarsi della bontà (in termini di salute) degli alimenti; ‘disinteressati’ alla dieta, considerando l’alimentazione una occupazione da sbrigare. Ovvero non leggerebbero le etichette, mangerebbero junk-food senza considerare la tavola una proprietà. All’opposto della maggior parte degli italiani per i quali invece la tavola è un piacere. «Questo dato – dichiara la ricercatrice del Crea, Anna Saba – invita a fare attenzione, laddove necessario, alla creazione di alimenti salutari ma anche una leva da sfruttare e nella sensibilizzazione verso comportamenti e scelte alimentari più sani».
L’intenzione dei ricercatori è ora di creare una banca dati per studiare le basi genetiche e fisiologiche degli italiani a tavola; ecco perché il progetto verrà esteso a ben 3 mila connazionali che verranno invitati a sottoporsi a 30 prove tra test sensoriali, questionari e misurazione di indici fisiologici e genetici. Tutti molto gustosi!
Francesca Morelli
