Candida: un problema da affrontare con omeopatia e dieta
Domanda di Michela
Buonasera dott.ssa Gherardini,
Le chiedo un consiglio da chi da anni soffre di perdite bianche-gialle. Ora anche sulla schiena mi sono uscite macchie bianche, che sono sparite con una schiuma per regolare il pH della pelle. Ho fatto un esame per la ricerca di mycoplasmi, risultata negativa, solo rari leucociti polimorfonucleati lattobacilli, ma le perdite persistono. Sono intollerante ai latticini e lieviti. Cosa mi consiglia?
Gentile Michela,
Le suggerisco un composto a base di Candida albicans D3, Candida parapsilosis D3, Penicillium roqueforti D3 in supposte, una per 10 sere; poi una supposta ogni lunedì mercoledì e venerdì per un’altra scatola almeno, e localmente un gel vaginale a base di Galatto-oligosaccaridi, estratto di Thymus vulgaris, Chondrus crispus (Carragenina), Gomma Xantana, Estratto Eugenia caryophyllus, Acido lattico, una applicazione in vagina (gel più capsula vaginale) per 10 sere di seguito poi due volte la settimana per 20 giorni.
Sul dorso una pomata a base di Candida parapsilosis D3 finché passa e dieta senza latticini, pomodoro, lieviti, farina bianca e zuccheri.
Finita la cura di supposte, continuerei a curare il microbiota con un rimedio omeopatico a base di Penicillium roquefortii D5 in gocce, 5 gocce sublinguali prima di colazione per un mese.
Cordiali saluti,
dr.ssa Daniela Gherardini

