Combattere l’eczema seborroico con dieta e omeopatia
Domanda di Fabiola
Buongiorno,
mi è stata diagnosticato un eczema seborroico che mi prende le palpebre, il contorno occhi, i lati del naso, le orecchie, in parte il cuoio capelluto e il decolleté, causando rossori, prurito, bruciore, desquamazione e creando fastidio fisico e psicologico, non essendo l’eczema molto decorativo. Le creme al cortisone funzionano per un po’, poi danno luogo a recidive, e la sola pomata idratante non risolve il problema.
Vorrei sapere se l’omeopatia mi può aiutare.
Grazie
Cara Fabiola,
certamente può provare un trattamento omeopatico che, per definizione, deve essere personalizzato. A questo proposito Le consiglio di rivolgersi a un valido professionista del settore.
Per quel che riguarda aspetti più generali, può iniziare a lavorare sulla Sua dermatite partendo anche da aspetti di igiene alimentare. Eliminando zuccheri semplici (limitando anche l’apporto di pasta e cereali non integrali), latticini (per un periodo di almeno 1 mese e poi reintroducendoli sotto la guida del terapeuta che sceglierà), carni rosse e affettati (tutti) e limitando i grassi animali. Frutta (fuori pasto), verdura e cereali integrali insieme a semi (noci, nocciole, semi di zucca) debbono essere introdotti in abbondanza.
Tenga presente anche il corrispettivo emozionale della manifestazione cutanea. Spesso, infatti, coesistono dei vissuti emozionali che vale la pena approfondire per scioglierne i nodi connessi. Un buon lavoro psico-corporeo potrebbe essere di grande aiuto.
Prodotti come il Sanukehl Staph D6 in gocce o Arokehlan A gtt possono essere di grande aiuto e supporto, ma vanno prescritti secondo le indicazioni di un professionista per non vanificarne l’efficacia.
Sono certo che anche solo gli accorgimenti che Le ho indicato potranno predisporLa a una risposta terapeutica maggiore e quindi più efficace.
Cordiali saluti,
dott. Maurizio Italiano
