Contro il raffreddore, una tazza di buon brodo

È boom di influenze e raffreddori: già un milione e 400 mila casi con un picco durante le feste natalizie e il prossimo atteso nelle settimane a venire. Caldo, riposo e alimentazione sono una parte della ‘cura’ influenzale. Tra i cibi raccomandati c’è anche il brodo di pollo, rimedio alimentare suggerito dai medici e nutrizionisti contro gli stati influenzali, raffreddore compreso. Una saggezza antica già adottata dalle nonne e tramandata da generazione in generazione che troverebbe oggi anche un riscontro scientifico. Almeno secondo uno studio del Nebraska Medical Center di Omaha, negli Usa, pubblicato sulla rivista Chest da cui emergerebbe l’effetto alleviante e antinfiammatorio del brodo di pollo sulle infezioni alle alte vie respiratorie.
Lo studio è ancora di laboratorio, condotto cioè su animali e non sull’uomo (per cui a conferma sanno necessarie delle ricerche mirate), tuttavia sembrerebbe evidente la potenzialità del brodo di pollo di ridurre l’attività dei neutrofili, un particolare tipo di globuli bianchi nel sangue, responsabili di stimolare il raffreddore o sintomi simili nelle alte vie respiratorie. Insomma esso svolgerebbe una possibile azione anti-infiammatoria con effetti lenitivi sugli stessi sintomi da raffreddamento.
Ma quale sarebbe la benefica ricetta, efficace sulle cavie? Il brodo era stato preparato con gallina stufata, una confezione di ali di pollo, 3 cipolle, 1 patata dolce grande, 3 pastinaca, 2 rape, 11 o 12 carote, 6 gambi di sedano, un mazzetto di prezzemolo, sale e pepe a piacere. Ci proviamo? Tentare non nuoce e se gli effetti non fossero proprio quelli desiderati, male non fa. Stante il fatto che un altro precedente studio, di alcuni anni fa, aveva riscontrato benefici sulle cavità nasali derivanti dal brodo di pollo preparato, in questo caso, anche aromi e spezie.
Francesca Morelli
