Come scoprire una spiaggia doc, senza avere sorprese
Tutto è stato pronto: valigia già sulla porta, gabbietta del gatto/cane o canarino equipaggiata del necessario, alloggio e località confacenti a gusti e inclinazioni. E la spiaggia: hai valutato la salubrità delle sue acque e la qualità dei servizi che offre?
Prima di prenotare la tua vacanza, affidati al sito: www.trovaspiagge.it, realizzato con la collaborazione di Altroconsumo, che fornisce informazioni sulla balneazione, cioè se è una bandiera blu; se il lido è di scogli, sabbia o ghiaia; se la spiaggia è ritenuta pulita e gli optional mette a disposizione per gli ospiti grandi e piccini. Basta entrare, nel sito, digitare nell’apposita casella il nome della spiaggia di destinazione ed ecco apparire con una grafica facile, immediata, accattivante tutto ciò che cerchi e vuoi sapere sul ‘tuo’ mare. Poche parole chiare, efficaci, dirette. E se sei un ‘opinionista’, puoi lasciare anche un commento a vantaggio dei prossimi utenti che godranno di giudizi e informazioni testate sul vero.
Ma se ancora non sei soddisfatto e manca qualcosa alle tue informazioni, specie sulla bontà delle acque, clicca www.portaleacque.salute.gov.it ed entra nella sezione ‘Acqua di balneazione’, digitando il nome della località di interesse nell’apposita barra di ricerca. Qui i dati sono certi, ufficiali e sicuri perché diffusi dal Ministero della Salute, l’autorità nazionale responsabile dei controlli sulle acque di balneazione.
Le informazioni sono abbastanza ‘fresche’ perché ogni anno, a maggio – fa sapere Altroconsumo – la Commissione europea e l’Agenzia europea per l’ambiente fanno rapporto sullo stato delle acque di balneazione di tutta Europa, con riferimento all’anno precedente. Le notizie sarebbero buone: secondo quanto riportato, il 96% delle oltre 21 mila località balneari dell’Unione europea esaminate, risponderebbe agli standard minimi di qualità richiesti, con l’84% che raggiungerebbe perfino l’eccellenza. E l’Italia? Sembrerebbe al massimo con il 91% delle località monitorate, entrate fra i top dei top.
Francesca Morelli

