Vaginiti accompagnate da Escherichia coli: come guarirle con metodi naturali
Domanda di Susi
Gentile collega,
sono un medico cardiologo ossessionato da fastidiose vaginiti che virano dal batterico al fungino dacché sono in menopausa. Devo ammettere che, da buon medico, spesso sono ricorsa a terapie “fai da te” senza interpellare lo specialista e che, tuttavia, la costanza nella terapia non è il mio forte. Ancora una volta, dopo la ricomparsa del dolore durante il coito, l’Escherichia coli si è rivelato nel tampone vaginale. Le urine non sono contaminate. Ho un intestino pigro. Volevo provare a intraprendere una terapia omeopatica. Cosa mi suggerisci?
Cara Collega,
bisogna rivedere tutto lo stile di vita: intestino pigro vuol dire dieta, Fortakehl, Sanukehl Coli e poi reidratare i tessuti.
Non è una risposta semplice: intanto suggerirei di iniziare con dieta Kousminiana, crema Budwig a colazione, verdura, soprattutto verde e cruda prima dei pasti, poche proteine animali, tanti cereali integrali e legumi. Poi Fortakehl D5, 8 gocce prima di colazione e cena, e Sanukehl Coli, 8 gocce ore 10 e ore18, Alkimo due ore dopo cena e Kramegin una compressa vaginale per 10 sere. Passerei poi a Natur 2 crema vaginale tutte le sere.
Cordiali saluti,
dott.ssa Daniela Gherardini
