La prova costume? Un incubo! Lo dicono gli italiani
Quasi ci siamo. È cominciato il conto alla rovescia verso la prova costume. Un incubo, ricorrente ogni anno, per moltissimi italiani. Almeno per oltre 7 su 10, stando ad una ricerca fra 1600 connazionali, uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 60 anni, condotta con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) ovvero attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate.
Più precisamente prepararsi all’estate è sinonimo di stress per il 69% della popolazione, convinto o consapevole di essere fuori forma, tanto che il 56% degli intervistati considera la spiaggia e il costume un problema, con spirito addirittura di rassegnazione da parte del 33% di italiani. Esiste però anche l’altro fronte, ovvero un 44% che dichiara di prepararsi attentamente all’estate, contro un 29% che ancora non sa bene che ‘pesci prendere’ (giusto per restare in tema di mare) ed un 27% che continuerà le proprie abitudini come se niente fosse, senza alcun provvedimento estivo preventivo.
La verità è che anche l’estate può essere un disagio, specie psicologico: «La prova costume – ha dichiarato in una nota ANSA lo psichiatra Michele Cucchi, Direttore Sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano – è un tormentone in questo periodo dell’anno e, almeno per qualche secondo, attraversa la mente di tutti gli italiani. Per molti rimane un pensiero passeggero, per altri c’è il rischio invece che diventi motivo di forte stress, una rimuginazione su cui la mente s’inceppa, una potenziale causa d’ansia intensa».
Serve dunque mettersi a dieta e perseguire questo ‘buon’ proposito per vivere meglio l’estate? Un regime alimentare più attento, di tipo mediterraneo, aiuta sempre, ma l’obiettivo – fanno sapere gli esperti – dovrebbe essere quello di perdere la massa grassa (che rappresenta il ‘vero’ dimagramento) e non, invece, calare di peso velocemente e in qualunque modo, rischiando soltanto di perdere liquidi e massa magra minacciando lo stato di salute. In buona sostanza per dimagrire, bene e senza danni, non è sufficiente limitare le calorie e monitorare i chilogrammi persi sulla bilancia. O almeno, non sono i soli parametri per capire se una dieta funzione davvero ed sarà efficace anche nel tempo.
Francesca Morelli

