Lo sport migliora la flora intestinale
Fare sport migliora il fisico, la postura, la psiche e, a detta di un gruppo di studiosi irlandesi dell’Università di Cork, anche l’intestino.
In particolare, i risultati di una ricerca pubblicata sulla rivista Gut dimostrerebbero che fare una regolare e intensa attività fisica favorirebbe la biodiversità dei batteri intestinali, elemento che contribuisce al benessere di tutto l’organismo. Avere una scarsa diversità del microbiota (cioè dell’insieme dei microrganismi presenti nel tratto digestivo) è infatti un fattore di rischio per l’obesità, il sovrappeso e altri problemi di salute.
I ricercatori hanno analizzato il sangue e i campioni di feci di 40 giocatori di rugby professionisti e hanno verificato la tipologia della loro flora intestinale. I risultati, poi, sono stati confrontati con quelli ottenuti dai campioni di sangue e di feci di 46 giocatori di rugby non professionisti. Tutti i giocatori coinvolti nello studio hanno inoltre compilato un questionario in cui hanno specificato quando e in quale quantità avevano mangiato un elenco di 187 cibi nelle ultime quattro settimane.
Dai risultati è emerso che la flora batterica degli sportivi professionisti era molto più differenziata rispetto a quella dei giocatori di rugby non professionisti. Fare attività fisica in modo regolare, quindi, sembrerebbe favorire la ricchezza della flora intestinale, un aspetto fondamentale per mantenersi in buona salute e contrastare numerosi disturbi e malattie.
Analizzando anche le abitudini alimentari di tutti i partecipanti, gli studiosi hanno notato nel gruppo dei professionisti un maggior consumo di proteine (22% dell’apporto energetico) rispetto al gruppo di controllo (15%). È evidente, quindi, che anche la dieta svolge un ruolo importante nell’equilibrio della flora batterica intestinale.
Articolo di Annapaola Medina – Omeopatiasalute.it
Pubblicato il 25-06-2014

