Quattro mosse contro il ‘mal di primavera’

La primavera, a eccezione degli allergici ai pollini, la si aspetta con ansia. Perché è preludio di bella stagione, di giornate più lunghe e miti, di tempo libero all’aria aperta, di domeniche in mezzo alla natura o al mare. Sono molti, senza dubbio, i benefici e i vantaggi di questa stagione che tuttavia ha anche i suoi effetti collaterali: stanchezza, apatia, malumori e nervosismo. Associati e dipendenti per lo più da una riduzione delle ore di sonno (chi non ha patito il cambio dell’ora legale?), dal rialzo delle temperature e dagli sbalzi climatici che alternano al sole bruschi rovesci e temporali, fino alla neve in alta quota. E così l’organismo, incapace di stare dietro a una troppo rapida variabilità, senza il tempo fisiologico di resettare al meglio e sue funzionalità, ne fa le spese, dandosi all’inattività temporanea.
La buona notizia è che una mano ce la possiamo dare per avvertire di meno i contraccolpi del ‘mal di primavera’, perché di questo si tratta, regolando il nostro stile di vita con quattro efficaci e facili mosse:
1. Occhio al piatto. Predisponi quotidianamente una dieta rivitalizzante ed energetica con cibi sani e leggeri. Ad esempio consuma le uova che sono ricche di ferro, acidi grassi, vitamina D che possono da un lato aiutare il fegato sovraccaricato di lavoro a smaltire tossine e stress invernali così come la tiroide, a funzionare meglio. E dall’altro queste sostanze contribuiscono a risollevare l’umore, allontanando il rischio di apatia. Scegli poi cibi llight, poco calorici, pesce, carni magre e legumi che essendo proteici contribuiscono a nutrire l’organismo di energia. E dulcis in fundo mangia cioccolato fondente, almeno all’80% e in quantità non superiori ai 50 grammi giornalieri. Avrai tuti I benefici degli ingredienti contenuti in questo alimento dolce-amaro: degli antiossidanti, che fanno bene soprattutto alla salute delle cellule, del triptofano che migliora il tono dell’umore aiutato anche da un aumento della serotonina, l’ormone dell’ottimismo e della felicità.
2. Acqua a go-go. Più idratati, anche a primavera, è meglio. L’acqua è l’alimento liquido essenziale, di eccellenza, per il corpo. L’apporto idrico può però essere aumentato anche con tisane, zuppe e minestre, ma soprattutto con un consumo maggiore di frutta e verdura, molte delle quali – si sa – sono composte per larga parte di acqua.
3. Metti le scarpe ai piedi, tirale giù dal chiodo! La primavera invita a fare sport: passeggiate all’aperto, più lunghe e rilassanti, di pima mattina o al tramonto sono benefiche. Ma anche altre attività sportive o ludiche sono raccomandate perché sono un toccasana per la salute del fisico e pure dell’umore, prevenendo (o aiutando a combattere) insonnia e cali di umore che in questa stagione sono sempre in agguato.
4. Rallenta i ritmi. Cerca cioè di stare lontano o di tenere a bada ansia e stress. Spezza la routine della giornata e concediti una pausa: così facendo favorirai l’ottima ripresa dell’organismo, aiutandolo gradualmente ad abituarsi ai cambiamenti stagionali e alla tua nuova e riguadagnata energia.
E se questa sana prevenzione ancora non bastasse, ritemprati con un rimedio omeolpatico, ce n’è uno giusto per la stagione, utile anche per te.
Francesca Morelli
