Capelli che cadono dopo il parto? Più ferro e zinco nella dieta
Quando si è incinta l’aumento di alcuni ormoni, come gli estrogeni e le gonadotropine, favorisce la crescita dei capelli della donna. Dopo il parto, però, questi stessi ormoni tendono a calare rapidamente e ciò finisce per indebolire i capelli. Per contrastarne la caduta è utile seguire una dieta ricca di ferro, zinco e vitamine C, E e quelle del gruppo B.
In particolare, quindi, bisognerebbe aumentare il consumo di alimenti come la frutta e le verdure di stagione (ricche di vitamine e antiossidanti), di uova (contengono una buona dose di vitamina B5), di carne, legumi, pesce e latte, tutti alimenti che aiutano a fare il pieno di ferro e di zinco.
Questo vale ancora di più se la donna allatta il proprio bambino. La produzione di latte materno è stimolata dalla prolattina, un ormone che non fa molto bene ai capelli. Un suo aumento, infatti, tende a indebolire il bulbo pilifero e ad aumentare la quantità di perdita di capelli.
Va precisato, comunque, che si tratta di un fenomeno naturale e che la situazione è destinata a normalizzarsi dopo l’allattamento, in media circa 12 mesi dopo il parto.
Articolo di Annapaola Medina


nel periodo post gravidanza usavo le fibre di cheratina (mi sembra si chiamassero Toppik) per coprire le zone di alopecia che credo a causa dello stress e della fatica mi sono venute
Gentilissima,
può inoltrare il suo quesito in questa sezione del nostro portale: http://www.omeopatiasalute.it/filo-diretto-2/